FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA DI AREZZO
Dipartimento di Scienze umane e dell'educazione
Viale Cittadini, 33 - 52100 Arezzo
P.I. 00273530527

PROGETTO CO.R.EM.
COmunicazione, Relazioni, EMozioni.
Ricerca e alta formazione sulle competenze interpersonali e la gestione dei conflitti

 
Master Counseling e formazione relazionale
Master Comunicazione, relazioni e benessere nelle organizzazioni
Corso perfezionamento Comunicazione e
relazioni interpersonali
Dottorato Analisi e risoluzione dei conflitti interpersonali
 
 Direttore: Prof. Enrico Cheli
:: scuola interuniversitaria di dottorato di ricerca "studi per la pace e risoluzione dei conflitti"
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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA
In collaborazione con
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PISA


SCUOLA INTERUNIVERSITARIA DI DOTTORATO DI RICERCA
"STUDI PER LA PACE E RISOLUZIONE DEI CONFLITTI"

Direttore: Prof. Enrico Cheli

Scheda sintetica di presentazione


Presupposti e motivazioni del progetto

Gli avvenimenti internazionali di questi ultimi anni pongono sempre più in primo piano la questione della pace e l'esigenza di diffondere culture di pace e elaborare strumenti per l'analisi, prevenzione e gestione non violenta dei conflitti e per intervenire su problematiche strettamente connesse, quali il rispetto dei diritti umani, i processi di democratizzazione, la cooperazione allo sviluppo.
Tali culture e strumenti sono sempre più importanti anche a livello micro- e meso sociale,
per innalzare la qualità delle relazioni interpersonali,sempre più insoddisfacenti e conflittuali, e delle relazioni interculturali, sempre più frequenti a causa della forte immigrazione e riguardo alle quali vi è totale impreparazione a tutti i livelli,
dai singoli cittadini alle imprese fino alle istituzioni.
Mentre in altri paesi gli studi sulla pace, sulle relazioni interpersonali e interculturali,
sulla risoluzione dei conflitti hanno iniziato a svilupparsi già dagli anni '50 e '60,
superando nel 2000 la soglia dei 500
corsi universitari in materia tra BA, MA e Phd (cfr. AA.VV. Global Directory of Peace Studies and Conflict Resolution Programs, COPRED, U.S.A., 2000), l'Italia ha recepito solo da poco questo trend,
istituendo la classe di laurea 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace e di laurea magistrale 88/S,
mentre mancava finora l'ultimo anello dell'alta formazione universitaria.
La Scuola di Dottorato di ricerca"Studi per la pace e risoluzione dei conflitti" - prima del genere in Italia -
completa dunque l'offerta didattica universitaria del nostro paese e mira a formare ricercatori di alta qualificazione scientifica
tra cui selezionare sia coloro che svolgeranno ruoli di elevata responsabilità presso organismi internazionali,
enti di ricerca e organizzazioni non governative del settore, sia anche i futuri ricercatori e docenti universitari interessati a tale ambito.
Rientrano tra le finalità della scuola: approfondire e porre a confronto esperienze scientifiche,
modelli teorici e metodologie operative di diversa provenienza disciplinare e professionale,
direttamente o indirettamente inerenti i campi di studio e di intervento della pace,
dell'analisi e mediazione dei conflitti, della comunicazione interpersonale e interculturale,
della cooperazione allo sviluppo e dei diritti umani.
La scuola è stata istituita nell'A.A. 2005-2006 su iniziativa del Prof. Enrico Cheli (Università di Siena)
che ne è attualmente il direttore e si compone al momento di due distinti, seppur collegati, dottorati (o sezioni):

1. Relazioni internazionali, risoluzione dei conflitti, diritti umani e sviluppo
International relationships, conflict resolution, human rights and development.
Coordinatore: Prof. Alessandro Polsi (Università di Pisa); Vice coordinatore Prof. Carlo Belli (Università per stranieri di Perugia)
2. Analisi e risoluzione dei conflitti nelle relazioni interpersonali e interculturali.
Conflict analysis and resolution in interpersonal and intercultural relations.
Coordinatore: Prof. Enrico Cheli (Università di Siena)

In futuro saranno tuttavia possibili ulteriori dottorati, compatibilmente con le risorse disponibili.

I suddetti Dottorati, pur proponendo curricula differenziati e finalizzati verso figure ben determinate di ricercatore/operatore,
trovano forti punti di convergenza tanto sul piano teorico-metodologico quanto su quello tecnico-operativo.
Il progetto scientifico e didattico della Scuola si ispira a modelli e esperienze di PhD similari già collaudate presso numerose università straniere,
anche di rilievo, con alcune delle quali sussistono rapporti di collaborazione.

Il Dottorato Relazioni internazionali, risoluzione dei conflitti, diritti umani e sviluppo ha un orientamento macrosociale e sviluppa pertanto principalmente i settori di ricerca sociologico, politologico, economico, giuridico, storico.
Essa si avvale delle esperienze e risorse tecnico-scientifiche e didattiche dei Master Gestione dei conflitti interculturali ed interreligiosi e Diritti umani e azioni umanitarie (rispettivamente Univ. di Pisa e di Siena);
dei Corsi di laurea Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti e Scienze per la pace (rispettivamente Univ. di Firenze e Pisa);
del corso di laurea Magistrale Scienze per la pace: cooperazione allo sviluppo, mediazione e trasformazione dei conflitti (Univ. di Pisa).

Il Dottorato Analisi e risoluzione dei conflitti nelle relazioni interpersonali e interculturali ha un orientamento micro- e mesosociale e sviluppa pertanto principalmente i settori di ricerca sociologico,
psicosociale, etnoantropologico, comunicativo, pedagogico; essa si avvale anche delle esperienze e risorse tecnico-scientifiche e didattiche del Master Comunicazione e relazioni interpersonali.
Esperti in counseling relazionale, mediazione e risoluzione dei conflitti
(Univ. di Siena) del Master Gestione dei conflitti interculturali ed interreligiosi (univ. di Pisa) e del Corso di laurea Operazioni di pace, gestione e mediazione dei conflitti (Univ. di Firenze).

La scuola sviluppa la propria attività in cicli triennali, comprendenti sia attività didattiche e di ricerca comuni a tutti i dottorati sia attività specifiche per ciascun dottorato.

La scuola di dottorato, pur avendo sede amministrativa presso l'Università di Siena, si configura,
come interuniversitaria sulla base di una apposita convenzione con le Università di Firenze e Pisa. tra ed ha difatti quale primo promotore il C.I.R.P.A.C. - Centro interuniversitario di ricerca per la pace, l'analisi e la mediazione dei conflitti - costituito dalle Università di Siena, Firenze, Pisa e Scuola sup.re Sant'Anna di Pisa.
Partecipano inoltre al progetto varie altre università italiane, il CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Studi Giuridici Internazionali (sez. Napoli) e numerose università straniere con specifica qualificazione nei settori di ricerca della scuola.


Indirizzi di Ricerca

5.1 Modelli teorici e metodologie di ricerca qualitativa e quantitativa
5.2 Metodi e tecniche per la risoluzione dei conflitti.
5.3 Metodi educativi e formativi a livello interpersonale e interculturale
5.4 Monitoraggio delle aree di tensione (early warning), delle missioni internazionali di pace, delle iniziative di cooperazione.
5.5 Modelli di sviluppo, distribuzione e uso risorse, modalità di produzione e consumo, ruolo della tecnologia.
5.6 I diritti fondamentali come strumento per la stabilità nella soluzione dei conflitti e come fattore propulsivo nel consolidamento dei processi di pace.
5.7 Modelli teorici e metodologie di intervento su: diritti umani, tutela delle minoranze, sviluppo dei processi di democratizzazione, good governance e law and order enforcement.
5.8 Relazioni internazionali e macroconflittualità
5.9 Relazioni interpersonali e microconflittualità
5.10 Comunicazione e intercultura
5.11 Conflitti e comunicazione in materia ambientale

 

Settori scientifico disciplinari

- IUS/13 Diritto internazionale
- MAT/09 Ricerca operativa
- M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche
- M-PED/01 Pedagogia generale e sociale
- M-PSI/05 Psicologia sociale
- M-STO/04 Storia contemporanea
- SECS-P/01 Economia politica
- SECS-S/03 Statistica economica
- SPS/02 Storia delle dottrine politiche
- SPS/04 Scienza politica
- SPS/07 Sociologia generale
- SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi

 

Obbiettivi

a) Fornire opportunità formative di alto livello ai laureati magistrali degli Atenei coinvolti per competere sul mercato nazionale e internazionale in occupazioni dirigenziali nei settori legati ai temi di ricerca approfonditi dal dottorato

b) Creare un network stabile di collaborazione scientifica tra le Università italiane e straniere coinvolte della Scuola

c) Creare occasioni di incontro tra studiosi italiani e stranieri (seminari, convegni etc.) per porre a confronto esperienze scientifiche, modelli teorici e metodologie operative di diversa provenienza disciplinare e professionale, direttamente o indirettamente inerenti i campi di studio e di intervento della pace, dell'analisi e mediazione dei conflitti, della comunicazione interpersonale e interculturale, della cooperazione allo sviluppo e dei diritti umani.

d) Creare un centro di "eccellenza" in Italia, sui temi della pace e della risoluzione dei conflitti, che funga da punto di riferimento nazionale e internazionale per docenti e ricercatori, per amministrazioni pubbliche e private, per ONG del settore.

e) Disporre di ricercatori altamente qualificati in grado di collaborare alle attività didattiche e di ricerca del CIRPAC, delle Università coinvolte e di enti e strutture pubbliche e private interessate ai settori oggetto del dottorato.

f) Disporre di ricercatori qualificati da avviare alla carriera accademica

4. Posti disponibili, metodologia e tempistica


La scuola sviluppa la propria attività in cicli triennali, e i posti complessivamente disponibili per il primo ciclo (inizio ottobre 2005) sono stati 12 (di cui 6 con borsa) mentre per il 2° ciclo con inizio a ottobre 2006 i posti sono stati 6 (di cui 3 con borsa).
Il programma formativo comprende attività didattiche e di ricerca comuni a tutte le sezioni (o dottorati) e attività specifiche per ciascuna sezione.
Nel corso del primo anno prevalgono attività didattiche comuni mentre nel secondo e nel terzo
ciascuna sezione sviluppa percorsi specifici e autonomi.
I dottorandi dovranno inoltre effettuare uno o più soggiorni di ricerca e/o stage presso altre università italiane e straniere,
centri di ricerca o strutture di intervento che abbiano maturato qualificate esperienze e riconoscimenti su ambiti specialistici inerenti il progetto di ricerca del dottorando.
A conclusione dello/degli stage sarà richiesta la redazione e la illustrazione in un apposito seminario autogestito di una relazione
in cui il dottorando riferirà sulla esperienza svolta e sui suoi contributi ai fini del progetto di ricerca/intervento e della tesi finale.
Ciascun dottorando sarà seguito durante l'intero triennio da un docente tutor.


Università e centri di ricerca coinvolti nella Scuola di dottorato

  • Università degli studi di Siena
  • Università degli Studi di Firenze
  • Università degli Studi di Pisa
  • Università per stranieri di Perugia
  • Istituto Universitario Orientale di Napoli
  • C.I.R.P.A.C. - Centro interuniversitario di ricerca per la pace, l'analisi e la mediazione dei conflitti
  • CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Studi Giuridici Internazionali
  • Università di Belgrado (Serbia)
  • Università di Konjic (Bosnia-Erzegovina) - Institute for Strengthening Democracy,
  • Università di Bihac (Bosnia)
  • Universidad De Granada (Espana) - Instituto de la Paz y los Conflictos
  • European University Center for Peace Studies (EPU), Stadtschlaining
  • Rural University of Gandhigram (India)
  • George Mason University, Fairfax (VA - USA). Institute for Conflict Analysis and Resolution,
  • University of Utrecht, Center for Conflict Studies
  • University of Sofia (Bulgaria) - Department of Social, Work and Educational Psychology
  • Berghof Research Center for Constructive Conflict Management, Berlino
  • European Center for Conflict Prevention, Utrecht
  • Center for Peace Studies, Zagreb (Croazia)

Programma didattico


Effetto moltiplicatore

Essendo questo nuovo campo di studio e di intervento in rapida espansione, e trattandosi della prima e per ora unica Scuola di dottorato su tali temi,
si prevede un effetto moltiplicatore notevole, su vari piani, da quello della ricerca e della docenza universitaria a quelli della collaborazione qualificata presso organismi internazionali,
enti di ricerca e organizzazioni non governative.
Inoltre la rete di università e centri di ricerca stranieri che hanno accettato di collaborare con la Scuola di dottorato dischiude promettenti opportunità di sviluppo quale l'attivazione di dottorati europei,
programmi Erasmus e Socrates, scambio di studenti e dottorandi, realizzazione di progetti di ricerca comuni di portata internazionale.


Enti pubblici e privati possono contribuire alle attività della Scuola nei seguenti modi:

a) Finanziando una o più borse di studio triennali, eventualmente indicando tematiche di proprio specifico interesse. L'importo complessivo per ciascuna borsa è di circa € 40.000 suddivisi nei 3 anni.
b) Erogando contributi per il funzionamento della scuola (importo libero).
c) Erogando contributi mirati per attivare una o più cattedre internazionali (Chairs) da coprire mediante visiting professors scelti tra studiosi stranieri di chiara fama. Ciascuna cattedra sarà intitolata all'ente finanziatore - es: Cattedra internazionale "Provincia di ....." di Studi per la pace. L'importo per attivare una cattedra varia a seconda dello studioso e della durata - si può andare da un minimo di € 30.000 fino a € 100.000 e oltre.
d) Erogando contributi mirati per specifiche iniziative scientifiche promosse dalla scuola quali convegni, seminari di studio, pubblicazioni etc.

a cura di R&P Informatica Graphic - copyright © 2005 Università di Siena