FACOLTA' DI LETTERE E FILOSOFIA DI AREZZO
Dipartimento di Scienze umane e dell'educazione
Viale Cittadini, 33 - 52100 Arezzo
P.I. 00273530527

PROGETTO CO.R.EM.
COmunicazione, Relazioni, EMozioni.
Ricerca e alta formazione sulle competenze interpersonali e la gestione dei conflitti

 
Master Counseling e formazione relazionale
Master Comunicazione, relazioni e benessere nelle organizzazioni
Corso perfezionamento Comunicazione e
relazioni interpersonali
Dottorato Analisi e risoluzione dei conflitti interpersonali
 
 Direttore: Prof. Enrico Cheli
:: bibliografia minima

 

 

LE RELAZIONI INTERPERSONALI.
Nella coppia, in famiglia, a scuola, sul lavoro

di Enrico Cheli
Xenia Edizioni, 2009

Le relazioni con gli altri sono uno degli aspetti più importanti della vita ma anche uno dei più difficili da gestire. Nessuno ci prepara a tale fondamentale compito, e questo libro può esserci di notevole aiuto.

L'autore spiega con un linguaggio semplice perché relazionarsi è sempre più difficile e conflittuale, e mostra numerosi strumenti pratici per migliorare la qualità e la consapevolezza dello stare insieme:

-L'ascolto attivo e la comunicazione assertiva
-La presa di consapevolezza dei giochi di potere e il loro superamento
-La disidentificazione dalle maschere e dall'ego
-La comprensione e gestione delle proprie e delle altrui emozioni
-La comprensione e accettazione delle differenze tra noi e gli altri
-La risoluzione costruttiva dei conflitti

Esempi, tecniche ed esercizi arricchiscono questo succinto ma incisivo manuale.

INDICE

Cap. 1 - Nuovi modi di relazionarsi: una panoramica sociologica
La rivoluzione interpersonale,
La democrazia nelle relazioni
Democrazia e conflittualità

Cap. 2 - Le dinamiche di relazione nei diversi ambiti sociali
Le relazioni di coppia
Genitori e figli
Le relazioni nella scuola
Le relazioni sul lavoro

Cap. 3 - Imparare a relazionarsi
Non è mai troppo tardi per imparare
Sette passi per trasformare le proprie relazioni

Cap. 4 - Aspetti psicologici delle relazioni
La relazione come soddisfazione di bisogni
All we need is love
Strategie e giochi di potere
Nascondersi dietro le maschere
I rapporti interpersonali come specchio dei rapporti con se stessi

Cap. 5 - La comunicazione nelle relazioni
Dall'egocentrismo alla consapevolezza dell'altro
Comunicare = esprimere + ascoltare

Cap. 6 - I conflitti nelle relazioni
I conflitti sono inevitabili, gli scontri si possono evitare
Comprendere le diversità: antagonismo o complementarità?
Esprimere il conflitto
Gestire costruttivamente i conflitti


 

L'ETÀ DEL RISVEGLIO INTERIORE

Autoconoscenza, spiritualità e sviluppo del potenziale umano nella cultura della nuova era

di Enrico Cheli (Franco Angeli Editore, 2001)

Ci sono due modi di vivere il profondo cambiamento epocale che stiamo attraversando: voltarsi indietro e rimpiangere i valori e le certezze del passato o guardare avanti e scoprire, in mezzo al caos, anche la bellezza e la ricchezza delle nuove idee, dei nuovi stili di vita, dei nuovi percorsi esistenziali e spirituali che si stanno affacciando sulla scena.

Sempre più persone sono alla ricerca di risposte creative ai loro problemi e soprattutto di nuovi valori che diano un senso alla loro esistenza. Cresce l'esigenza di superare i vecchi schemi, i tabù, i condizionamenti, le ipocrisie e di sentirsi liberi di seguire la propria strada, di vivere una vita di qualità, in armonia con se stessi, con gli altri, col pianeta. Ritroviamo alcuni ideali degli anni '60 e '70 ma in una forma più concreta: cambiare il mondo, certo, ma iniziando da se stessi: per ottenere il giardino dell'eden dobbiamo prima far pratica col nostro giardino interiore, conoscendolo a fondo, ripulendolo dalle erbacce e facendo sbocciare i nostri talenti nascosti. A questo puntano i numerosi, suggestivi metodi di autoconoscenza e sviluppo della persona umana promossi dalla cultura olistica emergente.

Se, come molti dicono, siamo davvero all'inizio di una nuova era, sarà l'era del risveglio interiore, del pieno fiorire dell'essere umano, della spiritualità libera, della coscienza planetaria, della interculturalità, della salute globale: corpo, mente e spirito. Un'epoca in cui ognuno possa scegliere tra molti percorsi diversi, nel rispetto di tutti gli altri ma anche nella valorizzazione della propria unicità.


RELAZIONI IN ARMONIA

Sviluppare l'intelligenza emotiva e le abilità comunicative per star meglio con gli altri e con se stessi

di Enrico Cheli (FrancoAngeli editore, 2004)

Pagine: 192 - Euro: 17,50

Presentazione del volume:
Avere buone relazioni con gli altri è oggi sempre più importante e sono molti gli ambiti lavorativi in cui vengono richieste conoscenze e competenze a riguardo, peraltro fondamentali anche sul piano personale poiché la qualità delle nostre relazioni - nella coppia, in famiglia, a scuola, tra amici, sul lavoro - influisce a fondo sul benessere psicofisico e la realizzazione esistenziale di ognuno di noi.
Purtroppo nessuno ci ha mai insegnato ad impostare in modo consapevole e costruttivo i nostri rapporti con gli altri.
Questo libro vuole appunto proporvi un percorso di formazione e al contempo di crescita personale. L'autore è infatti convinto che questi due aspetti debbano procedere assieme: "solo comprendendo le nostre reazioni emotive possiamo davvero comprendere quelle degli altri; solo ascoltando i nostri bisogni sapremo riconoscere quelli altrui; solo prendendo coscienza delle nostre maschere potremo aiutare gli altri a liberarsi dalle proprie, così da instaurare relazioni veramente costruttive e reciprocamente soddisfacenti - insomma relazioni in armonia".

Il libro è corredato di una vasta gamma di esercizi e tecniche per: sviluppare la consapevolezza di sé e dell'altro; affinare l'ascolto e l'empatia; migliorare le capacità espressive; risvegliare la spontaneità; gestire i conflitti; trasformare i vissuti emozionali; comunicare in modo assertivo.

Indice:

  • Introduzione
  • Come e perché stanno cambiando le relazioni interpersonali
    (La rivoluzione interpersonale; Luci e ombre del cambiamento; L'esigenza di creare nuovi modi di relazionarsi; Educare ai sentimenti, alle relazioni, alle emozioni)
  • Comunicare con se stessi
    (Comunicazione intrapersonale e conoscenza di sé; Far dialogare le nostre molteplici sub-personalità; Percorsi di autoconsapevolezza)
  • La rappresentazione di sé tra maschere e spontaneità
    (Dietro le maschere; Ritorno alla spontaneità)
  • Le relazioni interpersonali
    (Dalla interazione alla relazione; Motivazioni e funzioni delle relazioni; Dinamiche di relazione; Disturbi e patologie comunicative; Incomprensioni, fraintendimenti e blocchi nella comunicazione)
  • Dinamiche relazionali ed emozionali tra gioco e dramma
    (L'analisi transazionale e il modello genitore-bambino-adulto; La competizione per l'attenzione e per il potere; Il Voice Dialogue)
  • Ascolto, empatia, consapevolezza
    (Le relazioni come opportunità di crescita; Riconoscere e accettare le differenze per comprendersi meglio; Simpatia, compassione, empatia: ovvero l'arte di percepire le somiglianze con l'altro; - Sviluppare la consapevolezza; Il contatto corporeo: un linguaggio da recuperare; Tecniche ed esercizi)
  • Nuovi modi di comunicare
    (L'importanza di creare un clima positivo; L'importanza di esprimere chiaramente i bisogni e i limiti; Affrontare problemi e divergenze in modo costruttivo; La comunicazione assertiva; La gestione costruttiva dei conflitti; Tecniche ed esercizi)
  • Bibliografia

 

TEORIE E TECNICHE DELLA COMUNICAZIONE INTERPERSONALE

Un'introduzione interdisciplinare

di Enrico Cheli

Edizioni Franco Angeli

€ 19.50

La comunicazione è sempre più centrale in ogni campo della vita sociale e attorno ad essa nascono libri, seminari, corsi di laurea e professioni. Ad appena dieci anni dalla loro istituzione i casi di laurea in Scienze della comunicazione sono in Italia oltre 70, con un numero di iscritti superiore a qualsiasi altro corso dell'area socio-umanistica. Tuttavia tali corsi non affrontano tutto lo spettro della comunicazione, ma solo l'area dei media, lasciando quasi del tutto scoperta l'area interpersonale, peraltro assente o marginale anche in altri corsi di laurea dove invece occorrerebbe (sociologia, psicologia, scienze della formazione, scienze politiche, servizio sociale).

Anche i libri in materia risentono dello stesso trend: moltissimi quelli sui media, quasi assenti e spesso datati quelli sulla comunicazione interpersonale. Eppure la domanda di formazione in materia non manca e anzi è in continua crescita, sia perché stanno emergendo nuove professioni - il counselor relazionale, il mediatore familiare, lo psicoterapeuta familiare, il consulente aziendale, il formatore specializzato in comunicazione, l'addetto alle relazioni col pubblico etc. - sia perché molte professioni tradizionali si stanno accorgendo dell'importanza di aggiornare la propria formazione con saperi e tecniche attinenti la comunicazione interpersonale, dai manager ai formatori, dagli insegnanti ai medici fino gli avvocati.

Oltre alla loro utilità in campo lavorativo, le competenze comunicative interpersonali sono determinanti anche nella vita privata poiché la qualità delle relazioni che l'individuo intrattiene in famiglia, con gli amici, sul luogo di lavoro, è uno dei fattori che influisce maggiormente sul benessere psicofisico e sulla realizzazione esistenziale.

Questo libro si propone come manuale di base rivolto a studenti universitari, formatori, consulenti e professionisti desiderosi di ampliare le proprie conoscenze in ambito interpersonale. Oltre a un solido impianto teorico è corredato di numerosi esercizi, tecniche e indicazioni di agile e immediata utilità operativa.

Indice:

  • Introduzione
  • La centralità sociale della comunicazione
    (Dalla gerarchia patriarcale alla libertà di comunicazione; L'esigenza di nuove competenze: verso una cultura della (buona) comunicazione)
  • Modelli, processi, contesti
    (Lo studio della comunicazione; Modelli del processo comunicativo; Dal riduzionismo all'approccio sistemico; Verso una teoria olistica della comunicazione)
  • Scopi, intenzionalità, funzioni
    (La comunicazione come atto finalizzato; Le funzioni della comunicazione; Comunicazione e intenzionalità; Pragmatica della comunicazione umana)
  • Messaggi, codici, significati
    (Messaggi e significati; Codici e livelli comunicativi; Il linguaggio nell'approccio generativo-trasformazionale; La prospettiva sociolinguistica)
  • La comunicazione non verbale
    (Le funzioni della comunicazione non verbale; Ruoli e significati delle variabili non verbali; Gli aspetti statici; Gli aspetti dinamici)
  • Percezione e comprensione dei messaggi
    (Ricezione come percezione sensoriale; L'attenzione; La comprensione; Tipologie e genesi dell'incomprensione)
  • L'ascolto e l'empatia
    (Egocentrismo vs. decentramento comunicativo; Noi e gli altri: due mondi distinti; L'ascolto; L'ascolto degli stati emotivi mediante l'empatia)
  • Comunicazione, influenza, persuasione
    (Comunicazione e persuasione; Le ricerche sulla persuasione via mass media; Strategie persuasive interpersonali; Lo sviluppo ontogenetico delle capacità persuasive; Conclusioni)
  • Comunicazione e rappresentazione di sé
    (la valutazione degli altri; La percezione interpersonale; Autoimmagine, identità e concetto di sé; Dalla personalità unitaria multidimensionale)
  • La dimensione relazionale
    (Dalla interazione alla relazione; I livelli di contenuto e relazione nei messaggi; L'analisi transazionale e il modello genitore-bambino-adulto; Giochi e drammi del controllo come modalità comunicative patologiche; Conclusioni)
  • Dall'aggressività all'assertività
    (Le componenti dello stile assertivo; Le tecniche della comunicazione assertiva)
  • Bibliografia generale.

LA COMUNICAZIONE COME ANTIDOTO AI CONFLITTI

a cura di Enrico Cheli (Punto di Fuga Editori, 2003)

E' possibile prevenire le guerre? Come si possono disinnescare i focolai del terrorismo internazionale? Per quali motivi una divergenza di vedute o di interessi degenera in litigio, scontro, violenza? A chi possono rivolgersi due coniugi che vorrebbero separarsi pacificamente ma non ci riescono? Ci sono alternative ai tribunali nella risoluzione delle controversie commerciali? Questo libro affronta temi di grande attualità e si propone di fare il punto della situazione in merito alle conoscenze teoriche, alle ricerche e alle tecniche ed esperienze operative sulla dinamica dei conflitti e sulle possibilità di prevenzione, mediazione, risoluzione pacifica degli stessi. Come anticipa il titolo, il presupposto di fondo è che i conflitti degenerano e diventano distruttivi anche a causa di chiusure comunicative e di difficoltà nelle relazioni e pertanto aumentando le occasioni di comunicazione e migliorandone la qualità si può contribuire a gestirli in modo non distruttivo. Grazie ai contributi delle scienze umane e sociali oggi si conoscono abbastanza a fondo le cause e le dinamiche dei conflitti e siamo anche in grado, in certa misura, di trasformare i circoli viziosi in circoli virtuosi, cioè di trasformare uno scontro distruttivo in un confronto costruttivo, con impagabili ricadute positive sulla qualità della vita e sulla sicurezza del pianeta.

Il libro si può ordinare a puntodifuga@tin.it


IL CRITICO INTERIORE, COME TRASFORMARLO IN UN POTENTE ALLEATO

di Hal e Sidra Stone (Edizioni Gruppo Futura)

“Non sei all’altezza.”… “Non ce la farai mai.”… sono alcune delle espressioni con cui il Critico Interiore ci sussurra, a voce bassa ma potente e autorevole, la nostra inadeguatezza. Il Critico Interiore è quel sé che sa individuare i nostri punti deboli e rigirare il coltello nella ferita; ci parla delle nostre paure, drammatizza e esagera i nostri errori e le nostre debolezze. “Sei egoista”… “Ti sei sbagliato, ancora una volta!” … “Possibile che sei ancora a questo punto?”

Il Critico interiore è un sé che si basa sul confronto e ci ricorda che gli altri sono in qualche modo migliori di noi: più belli o più intelligenti, più spiritosi o più colti, più efficienti o più ricchi… questi confronti sottili hanno il risultato di ridurre l’autostima e la fiducia in noi stessi. A volte non lo sentiamo, ma lo proiettiamo su figure esterne: genitori, figli o partner finiscono per assumere il ruolo di nostri giudici, ci sentiamo feriti dai loro commenti e osservazioni e non ci rendiamo conto che non sono altro che il riflesso delle critiche che avvengono dentro di noi.

Il libro è ricco di esempi e di esercizi che ci aiutano a riconoscere l’origine del Critico, il suo ruolo, i modi di aggredirci, ma anche la vulnerabilità sottostante e le nuove modalità di relazione che possiamo sviluppare con lui, per trasformarlo da nemico a alleato intelligente.


IL DIALOGO DELLE VOCI: CONOSCERE E INTEGRARE I NOSTRI SE’ NASCOSTI

di Hal e Sidra Stone (Edizioni Amrita)

Questo libro è un potente strumento di evoluzione, frutto di una ricca esperienza. Ci permette di scoprire la nostra “famiglia interiore”, i sé che costituiscono le nostre sub-personalità. 

Alcune sono in primo piano, come il Protettore/Controllore, il Gentile, l’Attivista… ci può essere facile riconoscerli. Altri sono molto più nascosti, scacciati a causa di esperienze penose, come il Bambino Interiore: tuttavia anche queste energie sono ben vive in noi e possono riservarci molte sorprese. 

I sé che abitano la nostra psiche sono tantissimi: i numerosi esempi del libro ci aiuteranno a riscoprirli. Questo libro è il manuale di base per cominciare a entrare nel sorprendente mondo dei nostri sé, di cui Hal e Sidra Stone sono profondi e amorevoli esploratori e guide.


TU E IO: INCONTRO, SCONTRO E CRESCITA NELLE RELAZIONI INTERPERSONALI

di Hal e Sidra Stone (Xenia, Milano)

“Hal e Sidra Stone hanno scritto un libro pioneristico nel campo delle relazioni. Quest’opera unica e appassionante mi ha aiutato moltissimo nella vita personale e mi ha ispirato nel mio lavoro di insegnante di crescita interiore. 

Lo posso definire il libro più utile e affascinante che abbia mai letto, nel campo delle relazioni umane.” (Shakti Gawain, scrittrice, autrice di La Visualizzazione Creativa)

Ogni relazione ci offre la possibilità di una crescita infinita, ma porta anche, in sé stessa, i germi della distruzione. A noi scegliere. 

In questo libro, Hal e Sidra Stone ci invitano a seguirli nel nuovo viaggio al centro dei misteri della psiche, per scoprirvi la danza dei sé interiori nelle nostre relazioni.


NON SOLO PAROLE,
Gli strumenti della comunicazione ecologica - A casa, con gli amici, nel gruppo, al lavoro

di Pino De Sario (Editore Franco Angeli)

L´arte del comunicare in un libro di tecniche praticabili e possibili. Un lavoro che intende essere d´aiuto e di pronto intervento per quella miriade di casi quotidiani in cui noi e gli altri produciamo "relazioni inquinate" e di scarso valore, a casa e al lavoro.

Ecco un modello ecologico alla comunicazione interpersonale, efficace proprio perché valorizza sia il positivo ma anche il negativo di sé e dell´altro: aggressività, contrasto, rigidità, intolleranza. Nel negativo, infatti, si può scorgere anche il germe del positivo: un nuovo atteggiamento, qualche abilità utile da attivare, una lampadina che illumina l´agire per le prossime volte. Qui sono presentate la critica costruttiva, la parola-chiave, cosa chiedo e cosa offro e il nuovo metodo dialogico di problema-soluzione, vantaggi e svantaggi, apertura-chiusura e altri svariati strumenti in forma di teoria, modelli, mappe, tecniche e casi di buone pratiche.

Un libro-guida che conduce passo passo verso il miglioramento di emissione (parola viva), ascolto, riscontro (andata e ritorno), accordo, per un modello di comunicazione a due vie, crocevia di parole, corpo, energia, emozioni.

E visto che "non possiamo non comunicare", cosa ci resta se non imparare?


Le Organizzazioni Non Governative e la trasformazione dei conflitti. Le operazioni di pace nelle crisi internazionali. Analisi, esperienze, prospettive

a cura di Francesco Tullio, Edizioni Associate/Editrice Internazionale, Roma 2002.

Il contributo della società civile italiana nelle emergenze internazionali traccia un solco di speranza. Le esperienze accumulate sono di rilevanza impressionante sia per il numero che per i risultati ottenuti. Il CSDC attraverso un'analisi sistematica condotta sul lavoro delle principali ONG italiane, dimostra che queste presentano risorse e competenze fondamentali nella trasformazione costruttiva dei conflitti, che potranno essere ulteriormente valorizzate. Molte ONG italiane di sviluppo e di azione umanitaria hanno già inserito nei loro programmi strategie di costruzione della pace e prevenzione dei conflitti che hanno un ruolo fondamentale nella ricerca di possibili soluzioni per le cause che sono alla base delle emergenze complesse. Nella ricerca viene quindi affrontata la complessità del nodo conflitto/democrazia e vengono indicate alcune linee di sviluppo del lavoro di organizzazione dei movimenti e di costruzione della convivenza, finalizzati a che la società civile possa fare un salto qualitativo fondamentale e condizionare un approccio compiutamente democratico alla gestione dei conflitti. l'analisi. Vengono sviscerate le relazioni fra gli interventi tradizionali di assistenza umanitaria, cooperazione internazionale, tutela e monitoraggio dei diritti umani e gli interventi diretti prioritariamente al peace building ed al confidence building. Vengono anche prese in esame le risorse ed i percorsi da attivare nelle diverse fasi del conflitto: prevenzione - gestione della crisi - riconciliazione - ricostruzione; le esperienze. Si applica un criterio di classificazione e di valutazione di numerose esperienze, sia sul campo che a livello progettuale, realizzate dalle principali ONG italiane intervenute in aree di conflitto. Inoltre, è stato considerato il ruolo della società civile interna ad alcune situazioni conflittuali: Sudafrica, Paesi Baschi, Irlanda e Guatemala; le prospettive. Vengono esaminate alcune indicazioni dell'ONU, dell'UE, dell'OSCE e del Consiglio d'Europa riguardo all'intervento di contingenti civili nelle crisi internazionali e vengono presentate delle proposte operative, formative e di coordinamento fra ONG e istituzioni coinvolte nelle tematiche suddette.

a cura di R&P Informatica Graphic - copyright © 2005 Università di Siena